Potrebbe essere oggi l'ultima volta che scrivo. Non parlo soltanto di questo blog. Potrebbe essere l'ultima volta che antepongo questo amore al resto della vita; l'ultima sveglia al mattino presto, l'ultimo gioco a scegliere dal dizionario parole che ispirano e diventano pagina.
Meritiamo un lieto inizio, dopo la lunga rincorsa, anche se la mia storia è rimasta sospesa, perché è come un palloncino riempito di elio che mi è scappato di mano da bambina: non tornerà mai più, devo farmene una ragione. Non può che vagare nell'aria e allontanarsi nel cielo sino a sparire: un finale che non è per niente lieto, ma certamente è un finale.
Ieri ho trovato la mia via d'uscita, sono
(sci)volata nel grande mare blu dei desideri del cuore, capace di accogliere il destino di tutti dentro sé. L'acqua fa un effetto strano su di noi.
Prima di lasciarvi, vi devo il lieto inizio che ho lungamente cercato. É l'indice del mio primo manoscritto, non ho idea se diventerà un romanzo con tanto di attraente copertina, titolo, autore, casa editrice, codice isbn. Lo saprò domani o dopo domani, e tutto cambierà. A cominciare da me, perché potete bene immaginare quanto sia triste il destino dei personaggi di un romanzo mai pubblicato. Svaniscono. Il destino delle (s)comparse non può che essere ancora più mesto.
Però avevo promesso a tutti un lieto inizio, insomma: un inizio che finisce bene. Sono i titoli dei miei capitoli, legati insieme da un inafferrabile destino, troppo bello per essere vero, infatti: si tratta di una storia.
Colpiscono
le Parole d'amore quando un uomo
le
scrive sui Contratti, provocano malintesi e false partenze.
Così
belle vorrebbe saperle scrivere Una mente di ragazzo
invece
è capace soltanto di idee che salveranno il mondo B
e
le coltiva d’estate insieme ad altre Cose che nascono a marzo.
Parole
e sguardi diventano Fuoco quando
l’uomo
si perde su La strada di casa mentre
il
più giovane va in Vacanza a Tel Aviv sognando gloria
e
gli altri sono (Quasi)
tutti al mare
o
a giocare insieme a Dafne
Altre vacanze.
Alla
fine dell’estate La principessa torna in città e
nel
suo solitario silenzio trova Uomini nascosti dietro monitor, maschere
e bugie.
Un
Semaforo verde suscita i primi sorrisi
ma
subito dopo Strade interrotte dividono e sviliscono sino a
quando
le parole sul conto di Cesare cambiano il senso agli antichi progetti.
Il
ragazzo sottovaluta Le
coincidenze di Martin e la testa di un uomo
di
banca bravo a distinguere Le Cose
importanti da
tutto il resto.
Arrivano Esami e c’è tanta voglia
di
alzare le braccia anche in Un
Bambino solo, due che giocano a pallone.
Ognuno
cerca Un nuovo bersaglio ma trova soltanto
nuove Ferite e prova a curarle
tenendo gli occhi
aperti
di notte nei Sogni che seguono tracce sulla
sabbia,
premonizioni
di Maschere Cadenti, intrusioni, fallimenti e incontri
impensabili
con l’uomo dalla Testa tagliata che cammina i suoi ultimi passi
guidato
soltanto dal cuore. V
Affianca
gli Inquirenti in cerca di verità, non avendo altra scelta.
I
progetti più belli sono Aquiloni per terra, non volano più
e
tutto sembra svanire Prima che scenda la notte
La
via di uscita è La notte blu, il mare grande dei desideri del cuore
capace
di accogliere Il destino di tutti dentro sé
e
far nascere un Giuda dal sepolcro di un uomo inutile,
schiavo
in cerca delLa Libertà che non ha mai gustato,
soggiogato
da Baci pesanti e la promessa di una montagna di soldi.
Il
senso della vita si ritrova in una Gita in campagna
che
svela Cos’è la verità e fa tornare bambini.
Il
gioco viene scoperto ma non tradito S
perché
gli amici Continuano ad amarsi, non sono mai pari.
Alla
fine La partita avrà inizio
l’azione
si disegnerà rapida finché La verità vi farà liberi e l’uomo che per questo
è
nato possa donare Altre parole d’amore a tutti quelli che ama
prima
di entrare per sempre in Un mondo perfetto.
“E questo è un
addio?”
“Non sembra che lo
sia, no? Ha più l’aria di un inizio.”